Lo spread trading si realizza quando acquisti un titolo e contemporaneamente ne vendi un altro. Di solito, si scelgono due titoli di uno stesso settore, o che siano correlati l’uno con l’altro, in modo tale che tendano a muoversi nella stessa direzione.

Per esempio, si potrebbe comprare il titolo più forte di un comparto (quello che cresce più degli altri, per intenderci) e vendere contemporaneamente il titolo più debole (quello che rende meno), secondo determinate quantità predeterminate. L’obiettivo dello Spread Trading è quello di guadagnare dalla differenza di rendimento dei due titoli.
Questa tecnica, cercando di semplificare, significa sfruttare le relazioni tra i titoli, guadagnando dalla differenza di performance indipendentemente dall’andamento dei mercati: se ben calibrata, infatti, risulta essere essenzialmente “market neutral”.

Tecnicamente la strategia long/short – da cui andare long (ossia acquistare un titolo) o short (venderlo allo scoperto, ossia una vendita senza possesso del titolo) – fu introdotta nel 1949 dal giornalista americano A.W. Jones, l’inventore dei fondi alternativi che per primo combinò queste due tecniche d’investimento.

Questa tecnica, comunque, non è esente da pericoli. Il rischio di mercato, infatti, si trasferisce sul differenziale di rendimento: scegliendo male la coppia di titoli, si va incontro a una perdita quasi assicurata.

Materie Prime

Spread Trading in Commodities

Le Materie Prime, o Commodities, sono un mercato vasto, affascinante e ancora poco conosciuto in Italia: le commodities offrono, per loro stessa natura, alcune caratteristiche che abbassano la soglia di rischio e permettono di gestirlo in modo semplice.

Il mercato delle Materie Prime è il più antico del mondo, nato con il baratto.

La prima Borsa moderna del mondo è nata come garante tra gli utilizzatori ed i produttori in caso di scarso o eccessivo raccolto o per la copertura dei costi di produzione, attraverso la possibilità di negoziare contratti standardizzati che rappresentavano una certa quantità fissa di sottostante e i cui prezzi variavano in base alla legge della domanda e dell’offerta.

Le Commodities sono beni di uso quotidiano, soggetti alla legge di domanda ed offerta. Le materie prime hanno inoltre degli andamenti stagionali molto affidabili, legate ai raccolti, alle semine, alla necessità di ricostituire le scorte o ad una domanda concentrata in un determinato periodo dell’anno.

Operare in borsa sulle materie prime, già sulla carta, offre molte possibilità in più di guadagno, rispetto al trading sui mercati azionari o sulle valute, se si utilizza un metodo collaudato e lo si applica con disciplina.